25 Maggio 2020
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La scherma è donna

08-03-2020 08:00 - NEWS ANNO 2019-20
Manifesto
Quest'anno la data di svolgimento della quinta edizione del Campionato Regionale Assoluti alle 6 armi, nonché Memorial M° Pierangelo Pardini, sarebbe coincisa con la data di celebrazione della Festa della Donna, così il Club Scherma Valdera, organizzatore della competizione, ha pensato fosse un'occasione per rendere omaggio al contributo femminile nella scherma italiana. Nonostante le sfortunate vicende che hanno portato all'annullamento dell'evento, il Club dedica comunque volentieri un ricordo a questa compagine sportiva non indifferente. Un palmares che da solo è in grado di rompere ogni possibile stereotipo di genere: basti pensare che sono oltre 300 le medaglie vinte nelle diverse competizioni di livello internazionale dalle schermitrici azzurre. Una carrellata di successi ininterrotti, che partono dall'oro nel fioretto individuale di Irene Camber alle Olimpiadi di Helsinki 1952, ed arrivano all'oro e al bronzo di Elisa Di Francisca e Alice Volpi agli Europei di fioretto individuale del 2019, passando per la vittoria della classifica di Coppa del Mondo nella spada di Elisa Uga nel 1990, per il record della conquista di due medaglie olimpiche in armi diverse dell'atleta toscana Margherita Zalaffi, per gli ori agli Europei di spada di Roberta Guissani nel 1993 e Bianca Del Carretto nel 2014, per l'oro ai Mondiali di Torino 2006 di Margherita Granbassi, e tantissimo altro ancora. Simili risultati oltre ad essere uno stimolo ed un punto di riferimento nella cultura sportiva per le giovani atlete di domani, rinnovano la necessità di creare strumenti sempre più efficaci di abbattimento delle barriere di genere nello sport, come in ogni altra realtà sociale. Gli esempi delle conquiste sportive, costanti e polimorfe, mostrano alla società intera una capacità tutta femminile di adattarsi con coraggio e determinazione ai diversi contesti di competizione: le immagini dell'incontenibile e inarrestabile carica agonistica della nostra “Bebe” Vio, con le sue 10 medaglie internazionali in soli 4 anni - di cui 6 ori individuali - hanno fatto il giro del mondo, diffondendo un modo di essere donna intrepido e audace dentro e fuori pedana.
Insieme a nomi come Giovanna Trillini, Valentina Vezzali, Arianna Errigo, Elisa Di Francisca, Rossella Fiammingo, Mara Navarria, Irene Bianco, impossibile non citare le nostre ambasciatrici storiche: Antonella Ragno, prima donna italiana a vincere la classifica di Coppa del Mondo, nonché prima edizione della storia del fioretto femminile, ed oro ai giochi olimpici di Monaco 1972; Maria Consolata Collino, argento ai giochi olimpici di Montreal 1976; Dorina Vaccaroni, oro ai Mondiali di Vienna 1983; Anna Maria Toso oro ai Giochi paralimpici estivi sia nel 1960 che nel 1964.
La scherma femminile italiana è stata e continua ad essere un simbolo solido e combattente di parità, con una forza tale da uscire dai confini dello sport e raggiungere le nuove generazioni educando all'affermazione di sé stessi.
Con tali premesse risulta doveroso riservare un pensiero a tutte le indiscusse protagoniste del nostro sport.



Fonte: redazione CSV

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